Category 'diversità/differenza'

Differenza, alterità e riconoscimento…

 erp.jpg

In questo articolo propongo delle riflessioni sul concetto di ‘differenza’ e sul perché esso rappresenti non già una istanza etica quanto soprattutto una necessità epistemologica e metodologica di una pedagogia che voglia essere emancipante, ossia capace di definire modelli e pratiche educative autenticamente dialoganti, relazionali, non normativo-prescrittivi, dunque capacitanti. A partire da un caso di studio illustro quindi un modello di ricerca-intervento che si inscrive in tale prospettiva.

Ada Manfreda, Differenza, alterità e riconoscimento nell’agire sociale. Il caso di studio: “Donna: parliamone insieme” in “EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES” 1/2018, Franco Angeli, Milano, pp. 87-107, DOI:10.3280/ERP2018-001006.

Tags: , , , , , , ,

Istituzioni di Pedagogia e Didattica

copertina_pearson.jpg

Due miei saggi:
- L’Alterità: il virus da diffondere per una nuova dell’identità (+ schede di approfondimento), pp. 68-72.
- I dispositivi di attivazione della comunità (+ schede di approfondimento), pp. 26-34

apparsi in:

L. Binanti-C. Colazzo (a di), Istituzioni di pedagogia e didattica. Manuale dell’attualità educativa e sociale, Pearson, Milano, 2016, ISBN 9788891901675, p. 308.

Tags: , , , ,

Performing arts, community empowerment and social innovation: a model of training-intervention-research

cop_cultural-heritage.jpg

Ada Manfreda-Salvatore Colazzo, Performing arts, community empowerment and social innovation: a model of training-intervention-research, in [Leggi/Read more →]

Tags: , , , , , ,

Sono io quello negli occhi dell’altro

in “Spagine della domenica” n. 61, 25 gennaio 2015

Clicca qui>>>

Tags: , ,

Sono io quello negli occhi dell’altro. Editoriale

europa1.jpg

in “Amaltea. Trimestrale di cultura” - Anno IX, n. 4/2014

…Dall’ultimo saggio di Tullio De Mauro apprendo che le lingue in Europa sono ben 103: il numero comprende lingue ufficiali, lingue nazionali e lingue minoritarie riconosciute, una “fisionomia eccezionale nel pianeta”, una storia linguistica, e non solo, quella dell’Europa, paragonabile ad un arabesco…  >>>Leggi tutto l’articolo

Tags: , ,

La dimensione assiologica: significati e scopi. Alterità e Capacitazione

intercultura-come-progetto_cop.jpg

S. Colazzo-A. Manfreda, La dimensione assiologica: significati e scopi. Alterità e Capacitazione, in P. Ellerani (a di), Intercultura come progetto pedagogico, PensaMultimedia, Lecce-Rovato, 2014, p. 285, pp. 264-282, ISBN 978-88-6760-203-2.

Tags: , ,

Una finestra sull’Africa: la questione identitaria e il ruolo della scuola e delle arti

Ada Manfreda, Una finestra sull’Africa: la questione identitaria e il ruolo della scuola e delle arti. Conversazione con Falay Lwanga e Hamado Tiemtoré, in “Amaltea. Trimetrale di cultura”, Anno VIII - n. 4/2013.

puntata_finestraafrica.jpg

Per la rubrica ‘Passaggi’ della webTV Netapprendere incontriamo Falay Lwanga e Hamado Tiemtoré per aprire una finestra sull’Africa, su alcune delle sfide che oggi i popoli africani si trovano ad affrontare. Lo facciamo concentrandoci su due aspetti importanti che caratterizzano la cultura di un popolo e di una società, vale a dire [Leggi/Read more →]

Tags: , ,

Una finestra sull’Africa

Ospiti di questa puntata sono Falay Lwanga e Hamado Tiemtoré che insieme ad Ada Manfreda affrontano alcune questioni cruciali oggi per il popolo africano rispetto alla necessità di innescare un processo di ricostruzione sociale e culturale delle identità comunitarie, con particolare attenzione al ruolo che due elementi centrali di una cultura, come i suoi processi di apprendimento e di produzione culturale, possono giocare in queste questioni. Falay Lwanga è impegnato in una riflessione su ‘quale scuola possibile per l’Africa’ e Hamado Tiemtoré porta avanti una esplorazione dei linguaggi cinematografici e teatrali attraverso cui poter promuovere dibattito e riflessioni sul tema identitario e generazione di nuovi significati su cui costruire il domani.Falay Lwanga viene dal Congo, ha studiato in Francia e in Italia. Si è laureato in Filosofia e Scienze dell’Educazione all’Università del Salento ed ora è assegnista di ricerca presso la cattedra di Pedagogia Sperimentale del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo.

Hamado Tiemtoré viene dal Burkina Faso, ha studiato nel suo paese e successivamente in Francia e in Belgio, approfondendo i linguaggi teatrali e cinematografici. In questi campi conduce ricerche e realizza progetti di carattere internazionale.

Tags: ,

Il viaggio secondo il migrante: Welcome di Philippe Lioret

copertina_invitto4.jpg

Ada Manfreda, Il viaggio secondo il migrante: Welcome di Philippe Lioret, in G. Invitto (a di), L’esistenza come viaggio. Il come viaggio, “Come in uno specchio. e culture” n. 4, Amaltea edizioni, Melpignano, 2013, p. 151, pp. 93-107 - ISBN 978-88-8406-134-8

Un’analisi-riflessione a partire da questo bel film di Philippe Lioret, Welcome, per esplorare i significati che si addensano attorno allo straniero oggi, alla sua condizione, a ciò che accade quando egli non è più straniero-ospite presso di noi, dunque riconosciuto e accolto, ma è il ‘migrante’, un nome che nel suo essere participio presente reca traccia del senso di un andare che non ha un orizzonte di ritorno o di arrivo, che non ha in sé possibilità di compiutezza. E come nel film una strada di emancipazione venga tentata nonostante tutto…

Tags: , , ,

VI giornata nazionale della Cultura popolare

Il 13 dicembre 2012 si è celebrata la VI Giornata Nazionale della Cultura Popolare, un momento [Leggi/Read more →]

Tags: , , ,