Il ruolo della comunicazione nello sviluppo delle comunità locali

Il ruolo della comunicazione nello sviluppo delle comunità locali. Una tavola rotonda a Martano, in “Grecìa ta nea-ma”, Anno I, n. 2, giugno 2003.

Martano - Il 27 maggio scorso, nella suggestiva cornice dell’atrio del Palazzo Ducale di Martano, si è tenuta la tavola rotonda sul tema: “Il ruolo della comunicazione nello sviluppo delle comunità locali”, promossa da ‘Grecìa ta nea-ma’, in collaborazione con Pro-Loco di Martano, Pro-Loco di Sternatia, Crsec Le/40 di Martano, Amaltea edizioni di Castrignano dei Greci, con il patrocinio del Comune di Martano e l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. La serata è stata l’occasione per riunire esperti della comunicazione, intellettuali ed operatori culturali dell’area della grecìa salentina che si sono alternati presentando da differenti punti di vista il problema della attenta individuazione del profilo e dell’identità di una comunità locale al fine di portarla alla conoscenza ed alla consapevolezza dei più, anche spesso di coloro i quali ne sono parte integrante, quale cifra attraverso cui il ‘locale’ entra nel ‘globale’ senza penalizzazioni, piuttosto come momento attivo e produttivo di significati, portando la sua specificità come grande risorsa.

In quest’ottica si è inscritta la presentazione ufficiale del giornale “Grecìa ta nea-ma” e del suo programma.

A presiedere la serata il preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Lecce, nonché direttore editoriale del giornale “L’ora del Salento”, prof. Nicola Paparella, che ha tessuto i diversi contributi connettendoli in un tutt’uno organico ed efficace. Dopo il suo discorso di apertura hanno preso la parola il sindaco di Martano, Pasquale Conte, il console generale di Grecia a Napoli, Elena Livaditou, il vice-presidente nazionale UNPLI, Angelo Lazzari, per i saluti iniziali. Il Console di Grecia in particolare ha salutato con entusiasmo e parole di incoraggiamento l’iniziativa “Grecìa ta nea-ma”, ribadendo l’interesse della Grecia per progetti che, come quello del giornale, sappiano coinvolgere e promuovere la cultura e l’identità grica. Si è poi entrati nel vivo della serata con l’intervento del dott. Luigi Orlando, co-direttore di Grecìa ta nea-ma, che ha tratteggiato la genesi del giornale: “alcuni amici ed intellettuali di questa nostra area - ha detto Orlando - si sono ritrovati a convergere su di una medesima esigenza, fortemente avvertita: quella di un organo di informazione dell’area della Grecìa Salentina che potesse arrivare in tutte le case delle famiglie grike dando conto delle iniziative, notizie, avvenimenti, dibattiti culturali e politici che oramai da diversi anni si verificano nei nostri nove comuni senza che poi vi sia un effettivo coinvolgimento e una reale partecipazione da parte delle nostre comunità”.

Il sociologo Luigi Spedicato ha ragionato sugli elementi costitutivi di un mezzo di comunicazione quale è un giornale per evidenziarne punti di forza e di debolezza, limiti e potenzialità per un suo uso adeguato e consapevole. Il prof. Salvatore Sicuro, memoria storica dei cultori ed intellettuali che operano nella Grecìa per la tutela e valorizzazione della sua lingua, ha condiviso insieme a tutti gli astanti i suoi ricordi legati alla operatività culturale dei decenni passati, durante i quali egli e pochi altri, tentavano con difficoltà e peripezie di portare nel Salento gli organi di informazione della Grecia, in particolare la radio nazionale greca, al fine di diffondere tra i griki la conoscenza del neo-greco, ritenuto da Sicuro una risposta adeguata al superamento delle ‘carenze’ del griko salentino. Il giornalista Rai Marcello Favale ha ribadito l’importanza della informazione e della comunicazione nei contesti locali al fine di evitare chiusure asfittiche e provincialismi.

Il direttore editoriale del giornale, Salvatore Colazzo, ha chiuso gli interventi della serata sottolineando “volontà dei promotori di questa iniziativa di andare avanti, di compiere ogni utile sforzo perché possa radicarsi, crescere e far coaugulare intorno a sé l’interesse e il sostegno dei cittadini della Grecìa salentina”.

Non sono mancati due momenti di spettacolo, all’insegna della grecità, che hanno allietato gli intervenuti alla tavola rotonda e il pubblico: lo spettacolo “Le Itache” del Laboratorio teatrale-espressivo Itaca di Anna Stomeo e un intrattenimento musicale di Rocco De Santis e Rocco Nigro degli Avleddha, rispettivamente in apertura e a chiusura di serata.

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